(seconda parte)
La storia di Zorbas
Ciao a tutti!
Il mio nome è Zorbas e ho quattro anni.
Vorrei dirvi come sono arrivato in questa magnifica famiglia e raccontarvi
una vicenda che ho vissuto con la mia padrona Alessia.
Sono nato nel canile di Lecco il 4 settembre del 2000.
Ero in una gabbia insieme con tanti altri cuccioli e con i miei
fratelli.
Non sapevo, e non so tuttora, chi era mia madre e tanto meno mio padre.
Dopo una settimana di permanenza in quella piccola gabbia, dove mangiavo e
bevevo sempre le stesse cose, arrivò al canile una bambina di nome
Caterina, di soli due anni, che per il suo compleanno desiderava tanto
avere un cagnolino.
Il guardiano del canile la portò nella gabbia dove c'erano tutti i
cuccioli e la bambina scelse subito me perchè ero il più piccolo.
Ero così felice di essermene andato da quel brutto posto e inoltre di
avere trovato una famiglia che a prima vista mi era sembrata veramente
simpatica.
L'unica cosa che non ho mai capito è perchè mi abbiano chiamato Zorbas.
Instaurai un bel rapporto con tutti i componenti della famiglia e
soprattutto con Caterina...
Passarono due anni e un giorno accadde un fatto che mi fece diventare il
"cane più buono d'Italia del 2002".
Come tutti i Giovedì, il papà andò al lavoro e Caterina all'asilo; per la
mamma, Alessia, il Giovedì era giorno di ferie.
Quando il papà e Caterina uscirono di casa, la mamma andò in bagno.
Passarono due ore e incominciai a preoccuparmi, perchè Alessia non usciva;
allora, con una zampa "bussai" alla porta, ma non ebbi nessuna risposta;
allora incominciai a saltare per riuscire ad aprire la porta e , quando ci
riuscii, vidi la mamma sdraiata per terra.
Sembrava un po' sperduta, ma poi mi diede indicazioni perchè l'aiutassi a
raggiungere il cellulare che da tempo suonava.
Quando ci riuscimmo, il papà rispose e, dopo che Alessia gli ebbe
raccontato il malessere che aveva avuto, arrivò subito per portarla
all'ospedale.
La mia padrona subì molti interventi delicati; al suo ritorno, dopo un
mese, ci fu una grande festa in suo onore.
Per quanto accaduto, io ricevetti la medaglia d'oro che porto sempre
appesa al collare.
Aurora Brivio
1° media B - Scuola Media A. Volta - Robbiate (Lc)
NB
Il racconto fa riferimento ad un fatto di cronaca realmente accaduto.