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Pesche come dessert

Immagine tratta dal sito: Sagra delle Pesche, a cura della Pro Loco di Collebeato

Il pesco ha le sue origini in Cina, dov'era coltivato già duemila anni prima dell'era cristiana. E' parente stretto del susino ed è stato sfruttato molto presto come pianta medicinale in Occidente; stranamente i suoi frutti sono stati a lungo trascurati, nonostante le loro virtù rinfrescanti e la ricchezza in zuccheri assimilabili e in vitamine.
Luglio è il mese in cui maturano diverse varietà di pesche; le più comuni hanno la buccia vellutata, mentre altre, come le pesche-noci, sono lisce e prive di peluria. La polpa può essere gialla, bianca o verdastra; le pesche dalla polpa gialla sono molto sugose e sono pertanto le più utilizzate per preparare dessert o fresche merende estive.
Vi suggeriamo alcune ricette semplici, ma dal successo garantito!


Pesche al vermut

Ingredienti:
4 pesche
un bicchiere di vermut
4 cucchiaini di marmellata d'arancia
4 cucchiaiate di zucchero

Tempo necessario: circa 20 minuti, più il tempo per il frigorifero

Immergere le pesche per pochi istanti in una casseruola d'acqua in ebollizione e sbucciarle. Tagliarle a metà ed eliminare il nocciolo.
Mettere nelle cavità formatesi un cucchiaino di marmellata e adagiare le mezze pesche in un piatto fondo.
Versare in una casseruola il vermut, un bicchiere d'acqua e lo zucchero e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e lasciar ridurre lo sciroppo per una decina di minuti, quindi versarlo, ancora caldo, sulle pesche.
Mettere in frigorifero fino al momento di servire (devono essere ben fredde).


Pesche all'amaretto

Ingredienti:
6 pesche
2 cucchiai di zucchero
4-5 amaretti
1 tuorlo
poco burro

Tempo necessario: circa 20 minuti, più il tempo per il forno.

Lavare e asciugare le pesche, dividerle in due, privarle del nocciolo (senza pelarle), scavare con un cucchiaino un poco di polpa a ciascuna e metterla da parte.
Imburrare una pirofila o altro recipiente da forno, poi disporvi le pesche con la parte concava in alto.
Preparare poi il ripieno: tritare gli amaretti, mescolarli allo zucchero, all'uovo e alla polpa tolta alle pesche, fino a che risulti un impasto morbido.
Mettere un cucchiaio della farcia su ogni pesca ,versare sul fondo della pirofila qualche cucchiaio d'acqua e infornare. Cuocere a fuoco dolce(180°C) per circa un'ora, facendo attenzione a che il fondo non si asciughi completamente. Come variante, si può aggiungere all'impasto del cacao amaro, mettere qualche fiocchetto di burro su ogni pesca, spruzzare con il vino bianco e poi infornare.
Sono ottime sia calde sia fredde. Si possono preparare il giorno prima.


Pesche al vino

Ingredienti:
3 grosse pesche gialle
1 lt di vino rosso di ottima qualità
2 cucchiai di zucchero

Tempo necessario: circa 15 minuti

Versare il vino in una caraffa, sciogliendovi poi lo zucchero.
Pelare le pesche, dividerle a metà, scartare il nocciolo e tagliarle a grossi spicchi.
Versarle nella caraffa col vino, girarle e lasciarle riposare qualche ora al fresco prima di servirle.


Maria Grazia Ferrario

23 luglio 2004