... e quella con le castagne
Cosa c'entra con una pasta e fagioli un micio che, in quanto tale, fra i suoi innumerevoli meriti non ha quello di essere vegetariano?
Era, credo, il 1998; abitavamo, io, il micio e altri ancora, in un casale di pietra nei boschi intorno a Palestrina, o meglio in un appartamentino ricavato in una piccola porzione del casale. Avevo da poco cominciato a mettere le mani (e i piedi) sulla terra e poiché il cibo oltre a produrlo è anche il caso di mangiarlo, cominciavo a destreggiarmi nel microscopico cucinino del microscopico appartamentino. Lo facevo a dire il vero ancora senza costanza, ma lo facevo. Lui, Coccolino, in omaggio al suo nome, anche in quei frangenti non perdeva occasione di balzare in primo piano, il che significa darmi letteralmente la scalata fino ad appollaiarsi sulle mie spalle e supervisionare da lì ogni mia attività. Era lì, con me, anche il giorno in cui decisi di farmi una pasta e fagioli e poi, tanto per non essere da meno di lui che in ogni cosa metteva una irrefrenabile inventiva, cominciai ad aggiungervi un po' di questo, un po' di quello. Il risultato meritò di non cadere nell'oblio (come spesso accadde l'opera ispirata fu degna del suo ispiratore) e dunque eccolo qui.
Ve lo presento insieme a una piccola appendice: una singolare ricetta trovata sul web da Maria Grazia che fonde felicemente fagioli e castagne. Non sappiamo chi l'abbia ideata ma una domanda è legittima: avrà avuto anche lui un fantasioso micio sulle spalle?
F. S.
Fagiolata di Coccolino
Ingredienti:
Fagioli borlotti o rossone di Lucca,
Prezzemolo,
Carote,
Poche foglie di sedano
1 cipolla,
1 spicchio d'aglio (facoltativo),
Origano,
Basilico tritato essiccato,
Timo,
Erba cipollina
Pasta corta, preferibilmente conchigliette.
Olio, sale, peperoncini.
Preparazione:
Mettete i fagioli a bagno in acqua per una notte. Metteteli poi a bollire in una pentola per circa 15 minuti.
Aggiungete a questo punto carote, sedano, cipolla, aglio e fate cuocere ancora a fuoco moderato.
Quando la cottura è a buon punto aggiungete le erbe aromatiche, ovvero origano, basilico, timo, erba cipollina.
Portate a termine la cottura, aggiungete acqua a sufficienza, salate, riportate a ebollizione e aggiungete la pasta. E' a questo punto che si aggiunge il peperoncino.
Regolate la quantità d'acqua in modo che a cottura ultimata il brodo sia piuttosto denso.
Tocco finale: un istante prima di spegnere il fuoco aggiungete un cucchiaio d'olio e il prezzemolo tritato e mescolate velocemente. Che il tutto vada servito ben caldo non ve lo dico neanche: è ovvio.
Fagiolata con le castagne
Ingredienti:
200 g di castagne secche,
200 g di fagioli secchi (borlotti o rossone di Lucca),
2 scalogni,
150 g di conchigliette o ditaloni,
1/2 l di brodo vegetale,
olio, sale, peperoncino, timo.
Preparazione:
Mettete a bagno separatamente castagne e fagioli per una notte. Sbucciate le castagne e mettetele ancora a bagno per alcune ore. Lessate poi gli uni e le altre in due diverse pentole in acqua non salata portandoli quasi a cottura (da 50 a 90 minuti).
Quando castagne e fagioli saranno quasi cotti sbucciate e tagliate a fette 2 scalogni e fateli imbiondire in 4 cucchiai d'olio in un capace tegame a fondo spesso; unite poi castagne, fagioli, scalogni e brodo. Portate a bollore, fate cuocere ancora 15 minuti e salate. Aggiungete infine la pasta e portatela rapidamente a cottura. Subito prima di spegnere il fuoco aggiungete un peperoncino, timo e un cucchiaio d'olio. Servite ben caldo.
Filippo Schillaci
29 dicembre 2005