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Comprò due acquemarine
in una bottega di mare
Ricamò sottili alghe
di pallida sabbia,
fine e morbida
Rubò la rugosità agli scogli,
insieme alle arrampicate dei bimbi
Prese in prestito al mare
le stoccate minacciate
delle punte delle onde
Copiò in lievi fili i gorghi,
in tessuto instancabile
il semplice lavorio,
l'eterno andirivieni
e il sorriso del grande spirito
che pare vecchio
e pare bambino
Raccolse e risparse sale
con giusta e larga misura
E cristalli d'amore
gettò dove difficile e arduo
sarebbe stato ritrovarli
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