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Sono un sostenitore del lavoro artigianale...
Ricevuto: Venerdí, 31 Gennaio 2003 Sono un sostenitore del lavoro artigianale e quindi dell'indipendenza dall'acquisto dei prodotti e spero tanto che il vostro progetto di scambio dei mestieri non rimanga un'illusione. Io ho la passione dell'orto e degli animali, anche se non ho la possibilità di fare molte cose nel mio fazzoletto di terra (spero tanto di andare a vivere in campagna). Mi piacerebbe tantissimo imparare più lavori possibili e mettere a disposizione quel poco che so sull'autoproduzione (so fare pane e piadina). In questo ambito ho trovato interessante l'iniziativa dei 'bilanci di giustizia', li conoscete? Mi sembra che chi conosce un mestiere ne è geloso e si guarda bene dall'insegnarlo ad altri, non tanto per l'ostruzionismo delle leggi. Le arti sul vostro sito mi interessano tutte e di molte altre mi piacerebbe trovare un "maestro": hardware e software, di elettrotecnica e di idraulica fai-da-te, energie rinnovabili, lavorazione terracotta, cartonaggio, insegnante di aramaico ed ebraico, calzolaio, sarto, esperto di erbe, automedicazione, casaro, ecc ... (Chiedo troppo?) Se devo dare la precedenza a qualcuna delle arti indicate nel vostro sito scelgo: tessere, fabbricare carta e sapone, lavorare il legno, intrecciare cesti, imparare l'esperanto, costruire una casa in terra, lavorare il vetro. Se ci fosse anche una sola persona disponibile a incontrarsi per insegnare queste arti vorrei poterla contattare. Aspetto una vostra risposta A presto
Giovanni Neri
Caro amico, C'è un punto di essa sul quale sono ben lieto di contraddirti: lì dove dici che "chi conosce un mestiere ne è geloso e si guarda bene dall'insegnarlo ad altri". E' certamente vero in alcuni casi, forse perfino in non pochi casi, ma non è vero sempre. Il mio maestro di intreccio è sempre felice di trovare qualcuno disposto a imparare, è stato felicissimo quando mi ha visto arrivare da lui con il mio primo cesto in mano e lo è tutt'ora ogni volta che gli sottopongo un nuovo cesto, ogni volta (per fortuna) sempre meno peggio del precedente. Di anziani disposti a insegnare insomma ce ne sono, e sono anzi convinto che siano molti. Sta a noi trovarli e dedicare il nostro tempo al loro sapere, prima che vada perduto. Filippo Schillaci |