Home page


La logica del fare
Home (Page)
Indice degli articoli
Indice delle zone
Il laboratorio

 

capanna di terra

Venerdì, 30 Marzo 2007

Salve, mi chiamo Riccardo, sono uno studente della facolta di agraria indirizzo scienze faunistiche, ho 25 anni ed ho sempre avuto una grande passione per la natura e le tradizioni; innanzi tutto voglio fare i complimenti per lo splendido sito, visitandolo mi sono sentito come un bambino nel mondo dei balocchi.

La figura dell'artigiano mi ha sempre affascinato per la sua magia, storia ed il legame speciale che ha con l'ambiente che lo circonda.

In particolare sono rimasto colpito dalla capanna di terra, forse il mio desiderio infantile di possedere la mitica casa sull'albero, mi ha fatto volare un pò con la fantasia, ora voglio vedere se queste mie fantasie possono essere realizzabili.

Vi chiedo quindi aiuto, magari indirizzandomi sulla giusta via:

-Innanzi tutto dal punto di vista legale:

Una capanna non credo che possa essere considerata una casa; come si inserisce nel quadro catastale? Su quali terreni può essere fatta? Quali sono le dimensioni massime, i permessi?...

-Il terreno:

Bè per costruire una capanna dovrò acquistare un terreno, quali esigenze ha, mi piacerebbe far crescere la casa dalla terra come un essere vivente quindi utilizzare le risorse che il terreno mi concede, immagino che dovrò cercare un terreno pesante con buona percentuale di argille, magari il più possibile pianeggiante... non so, altri suggerimenti?

-attrezzi e materiali:

Pali fango paglia sono gli unici materiali utilizzati? E gli attrezzi? Ho visto che avete utilizzato delle casseforme (non ricordo se si chiamano così) per la messa in opera del muro di terra; come avete fatto a farle? Ci sono altri attrezzi indispensabili?
E le spese? Intorno a che cifre si aggirano (intendo per una adeguata attrezzatura, terreno e materiali immagino sia difficile ipotizzarne un preventivo, troppe le variabili)

Altre sono le domande che vorrei fare, ma per ora mi fermo qui evitando di perdermi in curiosità tecniche, intanto voglio solo sapere la fattibilità di questo mio piccolo sogno.

Attendendo con ansia una vostra risposta vi ringrazio per l'attenzione.

Cordiali saluti

Riccardo Di Rocco


Lunedì, 2 Aprile 2007

Salve, Riccardo ho ricevuto la tua mail dall'amico Filippo Schillaci, per rispondere tecnicamente ad alcune tue richieste e curiosità in merito all'oggetto.
Per quanto riguarda il tuo desiderio di possedere una casa sull'albero devi sapere che ci sono già esempi di case in legno costruite proprio sugli alberi, puoi vedere i siti cercando sul Web. Per tali costruzioni non è richiesto il permesso di costruire perché non modificano stabilmente il suolo.
Io sono del parere che debbono comunque essere rispettati alcuni principi di salvaguardia degli alberi stessi e non usati solo come semplice supporto, per nostri capricci.
Al contrario per la capanna di terra è senz'altro necessario il permesso di costruire da presentare all'ufficio tecnico del comune ove ricade il terreno sul quale la si vuole realizzare.
Una casa o capanna di terra e paglia così come una casa sugli alberi non si improvvisa, occorre sempre approntare un piccolo progetto che nel caso di una capanna al suolo deve essere a firma di un tecnico abilitato all'esercizio della professione di: geometra, architetto, ingegnere, agronomo, perito edile.

Il terreno se argilloso può essere usato direttamente così come è accaduto per le case di terra costruite fino agli anni '50 in molte provincie italiane: Chieti, Macerata, Medio Campidano ecc.. Le tecniche sono varie e si passa da una struttura portante interamente formata dai muri in argilla e paglia battuti entro casseformi (tecnica detta a Pisé) fino ai mattoni realizzati fuori opera preparati entro stampi e una volta essiccati messi in opera con le tradizionali tecniche murarie (tecnica adobe), a secco o con malta di argilla.

Altre volte la struttura portante, come nel caso di una capanna, può essere in legno con i muri di tamponamento in argilla e paglia secondo le diverse tecniche, e con la copertura di cannucciato e paglia o con particolari erbe o anche con paglia e argilla intonacando superiormente l'incannucciato.

Gli attrezzi usati per la struttura portante in legno sono quelli d'uso in una normale carpenteria: trapani, seghe, pialletti, viti, corde, scale, trabattelli, livelle ecc.. mentre per i muri occorre nel caso della tecnica a pisé decidere la larghezza dei muri che non deve essere mai inferiore a cm. 30/35 per un piano e pestata con un pestello a strati successivi di circa cm. 10/15 entro casseformi in legno adeguatamente bloccate e sfilabili per essere poi successivamente spostate o sovrapposte.
Naturalmente prima di ogni impresa occorre una seria documentazione, sopralluoghi de visu, sperimentazioni e solo a raggiunta maturità tecnica affrontare la costruzione.....che non sarà una passeggiata.

Per un preventivo di spesa occorre sempre avere un'idea di che cosa si vuole realizzare e come, dopodiché si inizia la ricerca di mercato del costo del legno, dove reperire l'argilla idonea ed i mc necessari, la paglia in balle o balloni ed in ultimo il necessario per la copertura e gli intonaci interni ed esterni.

Ti consiglio di seguire oltre al sito di Gondrano dove ci sono alcune fotografie di capanne ed una da me realizzata a Colonna (Roma), anche il sito www.casediterra.it ed il sito www.laboa.it Ciao e buone cose,

Luigi Casciotti