La Casa di Gondrano
Home (Page)
Chi è Gondrano?
Chi siamo noi?
Cosa è e cosa sarà la casa di Gondrano?

I diritti degli esseri senzienti
Indice degli articoli
Indice delle zone
Il laboratorio

 

Persona

Domenica, 17 Luglio 2003

E il pianto più impressionante lo mostrò una docile oca artica. Per essa io portavo sempre con me, come uno "zuccherino", una manciata di frumento, che tenevo nella tasca. Una volta non portai con me del frumento, bensì dell'avena. Allora l'oca corse affannosamente verso di me e io le diedi l'avena, essa la guardò e cominciò a piangere sonoramente, come un bambino deluso. Quest'unica manifestazione sonora per tutto ciò che è doloroso mi ha mostrato che l'oca vive, in quest'occasione, un'esperienza interna.

Konrad Lorenz

Caro Filippo,
in un Suo articolo intitolato Un piccolo grande dolore, dove racconta i sentimenti provati per la perdita di un affetto, la Sua gatta, scrive: "Spesso egli viene percepito, accanto a noi, come una presenza silenziosa e sorda: non ci parla di sé, non si può confidarsi con lui. Pertanto, non è una persona."

Nel nostro vocabolario il termine persona significa essere umano in quanto tale. Data l'etimologia del termine forse la persona è colui che è in grado di vestire una maschera. Secondo questa interpretazione la Sua gatta non può essere una persona. Solo l'uomo, in realtà, è in grado di calarsi una maschera sociale e d'identificarsi con essa.

La Sua gatta, invece, nonostante il vocabolario umano lo neghi per definizione, è una persona, e lo è inconfutabilmente. Konrad Lorenz ha sostenuto che dal punto di vista evoluzionistico la persona inizia là dove ha origine la capacità di riconoscimento personale.

Che cosa se non l'incontro di due personalità permette che si formi tra i mammiferi superiori, compreso tra l'uomo e il Suo gatto, un rapporto di affettuosa amicizia, la capacità di riconoscersi, di stare bene insieme, di soffrire l'allontanamento temporaneo o definitivo dell'altro?

Il riconoscimento personale è perciò legato alla capacità di cogliere in maniera istintiva, e pertanto innata, nel senso di filogeneticamente acquisita, la personalità dell'altro: le qualità psichiche della persona.

Cordialmente.

Umberto Molini

geocities.com/progettocavallo
ortodonzia-invisibile.net
odonto-net.it


Caro amico,

la ringrazio per la sua lettera che condivido in pieno e che mi consente un chiarimento: la frase "non è una persona" era riferita alla percezione (errata) che dell'animale non umano si ha secondo il senso comune ed era da interpretarsi in effetti come: "non è ritenuto una persona", fermo restando che scopo dell'articolo è appunto di mostrare l'infondatezza di questo modo di vedere l'essere vivente (e senziente) non umano.

Cordiali saluti,

Filippo Schillaci