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Sbatti i mostri in prima pagina

(Antologia conclusiva)

Questa pagina vuole essere una sorta di antologia conclusiva e riassuntiva del caso dei "mostri canini" sollevato da un ministro dalle idee piuttosto confuse e da giornalisti che non hanno ancora ben imparato a guardarsi intorno in modo completo.

Cominciamo con un comunicato stampa della sezione LAV di Bassano che esprime un punto di vista perfettamente identico al nostro sul divario intollerabile esistente fra l'attenzione esasperatamente amplificata rivolta dai mass media al problema dei "mostri canini" e il silenzio pressoché totale che avvolge al contrario le carneficine non solo di animali ma anche di esseri umani (non esclusi bambini, uno dei quali ridotto in fin di vita dal proprio stesso padre) che ancora una volta si stanno consumando in questi giorni nelle campagne italiane ad opera dei cacciatori.

Non possiamo tuttavia non esprimere il nostro rammarico per il fatto che tale comunicato provenga da una sezione LAV piuttosto che dalla LAV nella sua totalità. Ma ne riparleremo.


Caso pit bull: un avvertimento alle Amministrazioni Comunali - "non create fantasmi inutili"

LA LAV: "NO ALLA GIUSTIZIA FAI DA TE", TEMIAMO UN AUMENTO DEGLI ABBANDONI DI CANI. PERCHE´ I 172 INCIDENTI A PERSONE, I 54 MORTI E GLI 89 FERITI CAUSATI NEL 2002 DAI CACCIATORI NON DESTANO ALCUN ALLARME?"

"Non è accettabile che siano i cani a dover pagare, la superficialità o l´incapacità con cui alcuni possessori custodiscono gli animali - commenta Ciro Troiano, responsabile dell'Osservatorio nazionale Zoomafia della LAV - E' incredibile che in Italia si sia dovuti giungere al terzo millennio per scoprire che i cani, tutti, possono mordere: ci si indigna per questa naturale attitudine dei cani, che può e deve essere prevenuta nelle forme che possono risultare più gravi innanzi tutto osservando l'obbligo di guinzaglio o museruola, ma non si fa altrettanto se un cacciatore entra in una proprietà privata e spara, per sbaglio, incapacità o per incoscienza e soprattutto perché la legge incredibilmente glielo consente, ad una nonna e ad una bambina facendole finire in ospedale con dieci giorni di prognosi".

Questo drammatico ferimento ad opera di un cacciatore, poi fuggito, è accaduto il mese scorso nelle campagne di Perugia. Ancora più gravi sono i dati annuali relativi ai danni procurati dai cacciatori alle persone: nel 2002 in Italia (dati LAC) i cacciatori hanno causato 172 incidenti a persone, 54 morti, 89 feriti, 7 invalidi. Questo sì che è un bollettino di guerra: perché queste gravissime aggressioni non destano scalpore ed indignazione?

Rivolgiamo un appello alle Amministrazioni Comunali, sia a quelle che hanno già preso dei provvedimenti, sia a quelle che ne stanno discutendo in questi giorni; attenzione a non creare fantasmi inutili. L'Ordinanza, come tutti conoscono esiste già ed è quella di Ministro Sirchia, un'ulteriore restrizione locale non porta a nulla , semplicemente a creare ancora più panico nella popolazione e a sprecare tempo e denaro pubblico, perché se come sembra anche l' Ordinanza del Ministero della Salute sarà a breve modificata, tutte la delibere locali decadranno di conseguenza.

Inoltre se la causa di tutto questo sono cittadini distratti e/o disinteressati che non sanno comportarsi con i propri cani, non sarà certamente una delibera a far cambiare loro atteggiamento.

Le Amministrazioni Comunali, dovrebbero invece cominciare azioni concrete e culturali volte ad insegnare ai propri cittadini il rispetto verso tutti gli esseri viventi, per evitare che in futuro casi simili possano ripetersi.

"Rinnoviamo il nostro appello ai possessore di pit bull e di altri cani di grossa taglia alla massima responsabilità nella custodia e nella conduzione dei cani - prosegue Ciro Troiano - Nessun cane è pericoloso per natura ma può diventarlo per reazione ad alcuni stimoli o per difesa. Il clima da caccia alle streghe che si è creato, a torto, intorno ad alcuni cani sta incentivando tentativi di farsi giustizia da sé e l'abbandono dei cani, un fenomeno che va assolutamente scongiurato.

Perché non si parla mai di come questi animali sono usati dalla Protezione Civile e non solo, per salvare delle vite umane? Se fossero tanto "cattivi" non potrebbero essere utilizzati. Proprio lo scorso 21 settembre alla "Festa del bastardino" a Vicenza era presente proprio la Protezione Civile con un pit bull.

In particolare ci rivolgiamo ai possessori dei due cani protagonisti dei due terribili fatti accaduti in zona, perché non prendano decisioni avventate sulla sorte del dei cani. L'Ordinanza Sirchia dà la possibilità al proprietario di firmare una rinuncia del cane, obbligando i Servizi Veterinari a prenderli i consegna presso il canile.

LAV BASSANO
Luana Morosi
Bassano del Grappa, 08.10.03


Continuiamo: "Ho ricevuto molti consensi e qualche critica" ha dichiarato tempo fa il suddetto ministro dalle idee confuse in una intervista televisiva. La nostra esperienza è stata "lievemente" diversa: nei giorni in cui sono apparsi i nostri articoli su quell'ordinanza, Promiseland ha ricevuto come non mai lettere di apprezzamento da parte dei lettori. E nessuna critica.

Eccone alcune. Le pubblichiamo non per smanie autoincensatorie ma per documentare concretamente come certe dichiarazioni ministeriali ci sembrino un "tantino" lontane dalla realtà.


Sabato, 27 Settembre 2003

Ho appena letto la lettera aperta al ministro Sirchia "Sbatti i mostri in prima pagina": sono completamente d'accordo con l'autore e penso sia arrivato il momento che la gente impari o, meglio, ri-impari a conoscere il linguaggio degli animali che vivono accanto a noi.
Paradossalmente, ai bambini di oggi vengono propinate notizie e curiosità che riguardano esseri viventi che mai incontreranno ma nulla viene loro insegnato circa il linguaggio degli animali domestici se non, molto spesso addirittura, falsità e pregiudizi.
Purtroppo assisto sempre più scoraggiata all'imbarbarimento della vita quotidiana e un'altro segnale è stato proprio questa sciocca trovata del nostro Ministro.
Cordiali saluti.

Marina Erroi


Domenica, 28 Settembre 2003

La lettera aperta di Filippo Schillaci al ministro Sirchia (sui cani pericolosi) è fantastica.
Suggerirei di sottoporla a raccolta di firme e di inviargliela.
Alle giuste segnalazioni contenute in essa, relative al paradosso che i cacciatori possono impunemente far danni mentre i cani vengono criminalizzati, aggiungerei l'invito deciso a bandire la pratica dell'addestramento dei cani.
Non mi riferisco, ovviamente, all'addestramento per cani-guida per i ciechi o per altri servizi di pubblica utilità (purché effettuati nel pieno rispetto dell'integrità psico-fisica del cane); mi riferisco all'addestramento dei cani per la guardia, che è finalizzato all'esaltazione dell'aggressività ed è dunque il vero nocciolo del problema. Inoltre vanno inasprite le pene contro il maltrattamento e vanno effettivamente perseguiti coloro che maltrattano e abbandonano. Ci saranno meno morsi.

Marisa Mantovani


Domenica, 28 Settembre 2003

Grazie per la lettera di Filippo Schillaci al Ministro Sirchia in prima pagina.
Tutto quello che avrei voluto dire anch'io ma non ne sono stata capace.
Tutto quello che noi, volontari di canili da anni, se non da decenni, vorremmo far sapere all'opinione pubblica oltre che al ministro, a chi non capisce quasi mai che la vera bestia non è il cane.

Cristina Asprella


Domenica, 28 Settembre 2003

Volevo solo complimentarmi per la lettera... da brava canara rispettosa!
Ciao e buon lavoro

Barbara


Martedì, 30 Settembre 2003

Ciao
vi scrivo questa mail soltanto x congratularmi con voi, per fortuna c'è ancora qualcuno che si occupa di cose serie e non solo di veline, letterine e dei savoia.
Trovo molto belli gli articoli scritti da te, specialmente la lettera a Sirchia, alla quale sicuramente non risponderà mai......sai, il suo capo è proprietario di assicurazioni, la lobby della caccia è molto più potente di noi contrari.....
Devo ammettere che io non faccio tanto per gli animali e mi dispiace, ovvio li tratto sempre al massimo, ho un cane, il quale mi ha fatto capire che dovevo diventare vegetariano 6 anni fa!!!
Questo è tutto
un saluto, continua così, tu e tutta la redazione.
Ciao

Alessandro Iacovino di Venaria (To).


E' tutto? No. In realtà il materiale raccolto nelle scorse settimane è copiosissimo, e molto di esso di notevole interesse, a cominciare dal testo integrale del parere dalla FNOVI (Federazione Veterinari). Lo abbiamo raccolto in una rassegna stampa che è ora raggiungibile attraverso il seguente link:

Rassegna stampa sul caso Sirchia