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Commemorare la fine dell’Olocausto?... Stronzate!
L'olocausto non è mai finito... sta continuando... Se esiste una maniera per rendere omaggio e dignità a tutti i Popoli vittime dell’olocausto, è solo una: smettere di attuarlo giornalmente in ogni nostra azione chiudendo vigliaccamente gli occhi. L’olocausto ci ha insegnato che non esistono popoli e razze che possano vantare una supremazia sugli altri e quando questo succede si chiama "crimine verso l’umanità". Nonostante ciò, le stesse identiche nefandezze perpetrate ai danni del Popolo che allora fu aggredito, come la carcerazione, l’uccisione, l’umiliazione, le torture, il terrore, l’annullamento di ogni forma di dignità ed anche la "sperimentazione scientifica" (che ovviamente di scientifico non aveva assolutamente niente), continuano tutt’oggi.
Nei vari servizi
che in questi giorni è stato possibile vedere in televisione, ascoltare
alla radio, leggere sui giornali ed in Internet, abbiamo potuto farci
solo una piccola idea dello scempio e della violenza che fu possibile
concepire. Alcuni ci hanno raccontato di come la vita stessa avesse
perso ogni valore e fosse completamente in mano ad assassini e criminali
che in quel momento avevano il potere. Ci saremo spesso domandati come fosse stato possibile tutto ciò e la nostra pena va non solo alle innocenti vittime dei Popoli decimati, ma anche ai figli dei Popoli che a quella barbarie hanno preso parte e che, pur incolpevoli, si troveranno a convivere con la vergogna ed il dolore di essere figli di una generazione di assassini criminali.
Proprio nella
stessa condizione in cui probabilmente si troveranno i nostri figli,
quando pensando a noi, non potranno fare a meno di domandarsi "ma come è
stato possibile tutto ciò negli anni 2000? Ma nessuno sapeva
niente?". Come le famiglie che vivevano in Germania vicino ai campi di sterminio e che riuscivano a "non vedere" e come gli assassini ed i burocrati che hanno contribuito allo sterminio semplicemente "non vedendo" l’altrui dignità, anche noi dovremo subire lo stesso giudizio dai nostri figli per ciò che abbiamo commesso e per ciò che abbiamo fatto finta di "non vedere". Non abbiamo visto la tortura, l’uccisione e l’annullamento di ogni
forma di dignità nei campi di sterminio che chiamiamo "mattatoi" ed in
cui incarceriamo, torturiamo ed uccidiamo gli esseri non umani. Molto tempo fa... fu la volta dei popoli africani, furono rapiti e
Poi... fu anche la volta dei popoli Ebrei e degli Zingari, furono rapiti e resi schiavi, furono uccisi, torturati ed umiliati. Perché?... perché era giusto così, perché la razza ariana era superiore ed aveva il diritto di imporsi sulla razza inferiore. Dicevano che Dio aveva disposto così. Ancora adesso... è il turno degli animali non umani, vengono rapiti e resi schiavi, vengono uccisi, torturati ed umiliati. Perché?... perché è giusto così, perché l’animale umano è un essere superiore ed ha il diritto di imporsi sulla specie degli animali non umani. Dicono che Dio ha disposto così. Avanti con la danza... chi sarà il prossimo?... un giorno forse prenderà il potere un gruppo di assassini che affermeranno a gran voce che tutti quelli con i capelli castani sono una razza inferiore e verranno rapiti e resi schiavi, verranno uccisi, torturati ed umiliati. Perché?... perché è giusto così, perché l’uomo senza capelli castani è un essere superiore ed ha il diritto di imporsi sugli uomini con i capelli castani. Diranno che Dio ha disposto così. Quando potremo metter fine ai rapimenti, alle schiavitù, alle uccisioni, alle torture, alle umiliazioni?... Quando riusciremo a vedere la sofferenza altrui? Quando smetteremo di giustificare la nostra vigliaccheria con un Dio che non c’è? Più tardi sarà e più grande sarà la vergogna che i nostri figli dovranno sopportare. Nel frattempo potremo continuare a contribuire nel nostro ruolo di "burocrati dell’olocausto" che pur rendendoci pienamente colpevoli, ci fa credere che la coscienza possa essere lavata a colpi di lacrimucce spremute davanti ad un documentario sull’Olocausto in occasione di un’inutile ed arrogante commemorazione. Diventare vegetariani è un atto doveroso verso gli esseri non umani, verso di noi, verso i nostri figli e verso l’intero genere umano, perché solo rispettando la vita in quanto tale si può allontanare un futuro di violenza e ignoranza. Ed è sicuramente questo il più degno modo di rendere omaggio a chi della violenza e dell’ignoranza è già stato vittima. Testo di: Sauro Martella |
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"Animali Amici Miei"
Testo di: Edgar Kupfer-Koberwit
Per approfondimenti:
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