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Il parlamento degli orrori
Riceviamo e, niente affatto volentieri, pubblichiamo. |
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Comunicato Stampa degli Animalisti Italiani CACCIA. L'ITALIA SI APPRESTA A DIVENTARE UN LAGER NAZISTA PER TUTTE LE SPECIE CACCIABILI. VERGOGNOSO BLITZ IN PARLAMENTO DELLA LOBBY ARMIERISTICO-VENATORIA. Vergognoso, immorale, inaccettabile blitz della lobby armieristico-venatoria del nostro Paese in Parlamento. La Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha iniziato oggi, all'improvviso, la discussione di ben 9 proposte di legge che, una volta approvate, trasformeranno l'Italia in un mattatoio a cielo aperto ed in un lager definitivo per le centinaia di milioni di animali cacciabili. "Le vergognose ed indecenti proposte di legge da oggi in discussione nella Commissione Agricoltura della Camera" - dichiara Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani-PeTA - "raddoppiano il calendario venatorio, introducono la caccia a passeri, peppole, fringuelli, pittime reali, francolini, nutrie, trasformano la fauna migratoria in res nullius e la fauna stanziale da patrimonio dello Stato a proprietà dei comprensori provinciali di caccia. Tutte proposte in contrasto con la Direttiva Europea 79/409. Si tratta di un biocidio di proporzioni immani e catastrofiche: la caccia verrebbe autorizzata in primavera, quando gli uccelli nidificano e a fine estate, quando i piccoli di conigli, quaglie, lepri, colombacci e starne non sono ancora indipendenti, per cui l'uccisione dei genitori provocherebbe la lenta morte, per agonia, anche dei piccoli nelle tane e nei nidi. Trasformare, poi, gli animali in res nullius o di proprietà dei cacciatori significa sputare in faccia alla dignità ed al rispetto non soltanto dei milioni di uccelli migratori che attraversano il nostro Paese tra fatiche immani, ma anche alla stragrande maggioranza degli italiani che non sono cacciatori e che non potrebbero più godere della bellezza del volo libero degli uccelli. In gran segreto, infine, la Commissione Ambiente la scorsa settimana ha iniziato la discussione della proposta di legge per la riapertura della caccia nei Parchi italiani, con disprezzo dei milioni di italiani (bambini ed adulti) che amano passeggiare nella natura, nei Parchi, in montagna e che chiedono il rispetto delle nostre aree verdi, unico rifugio per gli animali e per gli uomini. E tutto questo dopo l'approvazione, lo scorso settembre, di una nuova legge che trasferisce tutte le competenze in materia di caccia alle regioni. Contro queste leggi presenteremo ricorsi alla Commissione Europea e lavoreremo per un referendum nazionale che abolisca questi abomini e ristabilisca la civiltà e la legalità. Invitiamo i parlamentari italiani, ed i cacciatori, a vedere il bellissimo film "Il popolo migratore", prima di decidere di impallinare quegli animali che, con il loro volo, ci permettono di gioire ancora della vita, della luce, dei colori, della libertà". Gli Animalisti Italiani-PeTA hanno intanto chiesto ai Presidenti di Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria di sospendere immediatamente la stagione venatoria, a seguito delle inondazioni, delle frane e degli smottamenti degli ultimi giorni, che hanno colpito sia le popolazioni civili sia gli animali che, già stremati dalla siccità e dagli incendi, sono ancora di più una facile preda per i cacciatori. Roma, 4 dicembre 2002 Animalisti Italiani/ Ufficio Stampa |
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LA NUOVA 157 una vergogna inaudita C'era una volta la fauna selvatica. Ora c'è la nuova Legge 157. A seguire alcuni dei suoi punti salienti, tratti dalle nove proposte di legge (che presto verranno accorpate) presentate in Commissione Agricoltura Camera, ieri 4 Dicembre 2002, giorno infausto per l'ambiente, gli animali selvatici, la natura, la cultura, il buon senso, il buon gusto, la civiltà italiani.
ARTICOLO 1
(vari commi)
- La fauna selvatica non sarà più patrimonio indisponibile dello Stato.
- La fauna migratrice diventerà res nullius, cosa di nessuno, nulla di
nulla. ARTICOLO 2 (Commi 1 e 2) - Tra le specie cacciabili sono inserite anche il Torcicollo, la Volpoca, il Fistione turco e altro ancora (vedi oltre).
ARTICOLO 4
- Annulla i divieti (mediante autorizzazione della regione per astratti fini
scientifici) di:
ARTICOLO 5
- Modifica il regime degli appostamenti fissi ampliandone le possibilità.
ARTICOLO 9
- Istituisce i comprensori provinciali di caccia, che sostituiscono gli ATC.
ARTICOLO 10
- Ridisegna l'intero territorio in funzione della caccia. Il calcolo del
territorio protetto viene effettuato su base provinciale e non più nazionale
e non potrà superare il 25% del totale.
ARTICOLO 12
- Modifica la disciplina delle modalità di esercizio venatorio.
ARTICOLO 14.
- Le Regioni, sentite le organizzazioni agricole più rappresentative e le
province, ridisegnano il territorio ai fini venatori.
ARTICOLO 15.
- Tale articolo disciplina l'accesso ai fondi agricoli, in base al noto art.
842 c.c..
ARTICOLO 18
- Modifica gli orari e i giorni di caccia, nonché le liste delle specie
cacciabili.
ARTICOLO 19
-I cacciatori potranno parteicpare e/o condurre le operazioni di
abbattimento di capi in eccesso. ARTICOLO 19bis Lo hanno appena introdotto. Non lo modificano ma in realtà la nuova legge lo rende ridicolo, uno sputo nel mare.
ARTICOLO 21
Altro dramma totale. ARTICOLO 22 - Le prove d'esame per l'abilitazione venatoria sono ridotte da cinque a una, onnicomprensiva di tutte le materie. ARTICOLO 23 - Si abbattono le tasse regionali per l'esercizio della caccia dal 50-100% (della quota nazionale) al 40-60%. ARTICOLO 24 - Si estende l'accesso ai finaziamenti per le associazioni venatorie anche a quelle, molto piccole, di carattere "regionale".
ARTICOLO 25.
Breve commento a quest'ennesimo capolavoro. Grazie a questo articolo le
"vittime di caccia" spariscono. Il "Fondo per le vittime di caccia" diventa
fondo di garanzia.
ARTICOLO 26.
Cosa potranno fare da ora in poi le guardie venatorie ambientaliste? Ce lo
dice questo articolo modificato.
ARTICOLO 30
Tutti i reati "venatori" (uccellagione, infrazione del silenzio venatorio,
esercizio di caccia nei parchi, nei giardini urbani, in campi sportivi ecc.,
cattura, abbatimento, detenzione di specie protette e superportette ecc.,
commercio o detenzione di fauna protetta, caccia da veicoli in movimento)
vengono trasformati in infrazioni amministrative.
Questo ed altro ancora. |
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CACCIA: ZANELLA (VERDI), CDL PRESENTA LEGGE SCANDALOSA
SE INSISTONO SARA' REFERENDUM
CACCIA:LEGAMBIENTE ARCICACCIA,INUTILI MODIFICHE A LEGGE 157
GOVERNO PRESENTI PRIMA IN AULA RELAZIONE SULLO STATO ATTUALE
CACCIA: WWF; DIBATTITO MUOVA DA DATI SOSTANZIALI
CACCIA:LAV,NO A MODIFICHE LEGGE SULLA PROTEZIONE DELLA FAUNA
CACCIA: ANIMALISTI, ITALIA LAGER PER OGNI SPECIE CACCIABILE
CACCIA:LEGAMBIENTE E ARCICACCIA,VALUTARE PRIMA DI MODIFICARE
ALLA CAMERA IN DISCUSSIONE MODIFICA LEGGE 157/92 |