Introduzione
Questo documento
esamina i risultati dei sonsaggi e dei referndum svoltisi sull'argomento negli
ultimi anni, per offrire un quadro, il più completo possibile, sull’opinione
degli italiani riguardo all’attività venatoria.
Si vedrà che, a
fronte di un numero di cacciatori in costante diminuzione (da 1.701.853 nel
1980 a 730.000 nel 2002), il numero delle persone contrarie alla pratica della
caccia - e in particolare ad alcune norme
particolarmente permissive che la regolamentano -
è enorme. La stragrande maggioranza dei cittadini italiani è contrario alla
pratica della caccia, e la quasi totalità è contraria alle norme
particolarmente permissive che consentono l'entrata nei fondi altrui, la caccia
nei parchi, la caccia ai piccoli uccelli, a quelli migratori, ecc.
Quanti
cacciatori
Numero dei
cacciatori in Italia dal 1980 (dati ISTAT)
1980: 1.701.853
1981: 1.685.105
1982: 1.622.321
1983: 1.593.151
1984: 1.585.709
1985: 1.574.873
1986: 1.571.630
1987: 1.564.492
1988: 1.500.986
1989: 1.481.028
1990: 1.446.935
1991: 1.315.946
1992: 1.135.228
1993: 1.023.157
1994: 966.586
1995: 901.006
1996: 874.626
1997: 809.983
1998: 796.019
1999: 821.455
2000: 801.156
2001: 791.848
I Referendum
Com'è noto, i due
referendum svoltisi sull'argomento nel 1990 e nel 1997, non hanno raggiunto il
quorum necessario per consentirne l'applicazione, ma è significativo il
risultato plebiscitario ottenuto contro la caccia tra i votanti.
Referendum 3/4 GIUGNO 1990
CACCIA: ABOLIZIONE
NORME
%votanti: 43,4
%SI': 92,2
% NO: 7,8
CACCIA:
ABOLIZIONE ACCESSO AI FONDI PRIVATI
%votanti:
42,9
%SI':
92,3
%NO:
7,7
Assieme a questo
referendum, quell'anno era stato proposto anche il referendum su:
USO DI PESTICIDI IN AGRICOLTURA, il quale
ha ottenuto quasi la stessa percentuale di votanti:
%votanti: 43,1
%SI': 93,5
%NO: 6,5
Per questo insieme
di referendum l'invito a NON VOTARE era stato molto diffuso da quasi tutti i
partiti politici, con lo slogan "Andate al mare anziché alle urne".
Questo ha certemente contribuito in larga misura al non ottenimento del quorum.
Per dare un'idea
del numero di cittadini che hanno votato contro la caccia, se si applica lo
stesso risultato sulla popolazione odierna (dati Istat relativi al censimento
più recente, quello del 2001: 47 milioni di cittadini maggiorenni), il numero
di cittadini che hanno votato SI' sono 11.280.000.
Referendum 15 GIUGNO 1997
CACCIA: ABOLIZIONE
ACCESSO AI FONDI PRIVATI
%votanti: 30,2
%SI': 80,9
%NO: 19,1
Assieme al
referendum sulla caccia vari altri erano stati proposti, in un clima di
completa sfiducia dei cittadini nello strumento del referendum e anche in
questo caso l'invito a non andare alle urne fu molto diffuso. Per tutti i
referendum la percentuale dei votanti è stata simile:
PRIVATIZZAZIONI: ABOL. POTERI MINIST.
TESORO
votanti: 30,2%; SI': 74,1%; NO: 25,9%
OBIEZIONE COSCIENZA: ABOL. LIMITI
AMMISSIONE
votanti: 30,3%; SI':71,7%; NO: 28,3%
ABOLIZ. SISTEMA PROGRES. CARRIERE
MAGISTRATI
votanti: 30,2%; SI': 83,6%; NO: 16,4%
ABOLIZIONE DELL ‘ORDINE DEI
GIORNALISTI
votanti: 30,0%; SI': 65,5%; NO: 34,5%
ABOLIZ. INCARICHI EXTRAGIUDIZIARI
MAGISTRATI
votanti: 30,2%; SI': 85,6%; NO: 14,4%
SOPPRESSIONE MINISTERO POLITICHE
AGRICOLE
votanti: 30,1%; SI': 66,9%; NO: 33,1%
I
sondaggi
Nel
corso degli ultimi anni sono stati commissionati ad agenzie accreditate per la
rilevazione di dati statistici vari sondaggi, sia a livello nazionale che
regionale, sul tema della caccia. Appare chiarissimo che la quasi totalità
degli italiani si dichiara contraria a certe pratiche particolarmente
controverse (intorno al 90%), e in generale la stragrande maggioranza dei
cittadini è nettamente contraria alla pratica della caccia in sé e per sé
(70%).
2001
- caccia ai piccoli uccelli
Sondaggio
d´opinione della People/SWG sulla legge "ammazza-fringuelli"
svolto su un campione di 1050 intervistati nell'ottobre 2001.
Domanda:
Lei è favorevole
alla caccia di piccoli uccelli, quali ad esempio passeri e fringuelli?”
Risposte:
8% Favorevole
87% Contrario
5% Non sa/non risponde
Parametri
socio-demografici di riferimento:
SESSO ED ETÀ:
risultano più favorevoli a questo tipo di caccia le persone con più di 55 anni
e, prevalentemente, quelle di sesso maschile (11% di Sì); massiccio il dissenso
nella fascia di giovanissimi fra i 18-24 anni contrari, con un 87% di No.
TITOLO DI STUDIO:
il consenso venatorio è concentrato nelle fasce a minore scolarizzazione, con
una percentuale che decresce progressivamente con l'innalzarsi della soglia di
istruzione. Così se l'83% delle persone con diploma di scuola elementare è
contraria alla caccia di piccoli uccelli, la percentuale aumenta fino all'88%
per la fascia in possesso del diploma di scuola media inferiore, all'86% in
quella di scuola media superiore, per salire infine nettamente al 92% in quella
di coloro che hanno compiuto studi universitari.
AREA GEOGRAFICA:
più alta la percentuale di contrari al Sud (90% di No) e nelle Isole (con un
record del 95%). Più filo-venatoria la zona del centro Italia, con il 12% di
favorevoli, e quella del nord-est, con l'11%. Maggiormente filo-venatori i
piccoli centri (quelli da 5000 a 10.000 abitanti con, rispettivamente, il 10% e
il 13% di favorevoli).
CONDIZIONE
LAVORATIVA: Risultano più filo-venatori quadri e dirigenti (17% di Sì), e i
pensionati (13%). Largamente contrari, invece, impiegati/insegnanti, operai e
agricoltori, imprenditori e professionisti, casalinghe, studenti e,
sorprendentemente, la quasi totalità dei disoccupati (97% contrari, 3%
indecisi).
2002 - sondaggio
regionale in Lazio - caccia nei parchi
Sondaggio
d'opinione della Taylor Nelson Sofres Abacus sui Parchi dell’area di
Roma su un campione di 823 persone della popolazione di 18 anni ed oltre,
svolto nel novembre 2002.
Alla domanda: "Le
aree dove è attualmente consentito cacciare andrebbero ampliate o
ridotte?" è stato risposto:
70% Ridotte
22% Lasciate così
8% Non sa
Alla domanda: "La
Giunta ha ridotto le aree (protette): Lei è d´accordo con questa scelta?"
il 71% si è
dichiarato per nulla d´accordo
il 15% poco
d´accordo
il 6% abbastanza
il 4% molto
il 4% non sa
2002 - sondaggio
regionale in Piemonte - opinione su norme sulla caccia
Sondaggio fra la
popolazione della Regione Piemonte relativo all'orientamento dell'opinione
pubblica verso l´attuale Normativa sulla Caccia. Il sondaggio è stato
commissionato dal Coordinamento Anticaccia Piemontese ed e stato eseguito dal
21 ottobre al 4 novembre 2002, dalle ore 18 alle ore 21.30 dall'Istituto di
Ricerche Albors.
Domanda 1: Esiste
un´iniziativa di governo per permettere la caccia nei Parchi naturali. Lei
ritiene che la caccia nei parchi naturali debba essere vietata o permessa?
87,4% Vietata
6,9% Permessa
4,8% Non So
0,9% Non Mi
Interessa
Domanda 2: Attualmente
la legge permette ai cacciatori di entrare nelle proprietà private, come fondi
o terreni agricoli, anche se il proprietario non concede il permesso. Lei è
favorevole a obbligare il cacciatore a ottenere l'autorizzazione del
proprietario per l'accesso ai suoi terreni, come deve fare qualsiasi cittadino?
88,5% Favorevole
8,7% Contrario
2,2% Non So
0,6% Non Mi
Interessa
Domanda 3: La
caccia si svolge con l'impiego di armi da fuoco nei boschi e nelle campagne,
luoghi in cui possono essere presenti persone ed anche animali da allevamento.
Per questo motivo può essere reputata un'attività pericolosa. Secondo lei la
caccia deve essere vietata almeno nella giornata di domenica?
80,6% Si
13,6% No
5,4% Non So
0,4% Non Mi
Interessa
Domanda 4: Gli
uccelli migratori, a differenza di altri animali, sono una ricchezza condivisa
da più paesi. Secondo lei deve essere vietata la caccia a tutti gli uccelli
migratori?
89% Si
6,3% No
4,4% Non So
0,3% Non Mi
Interessa
Domanda 5: Lei è
favorevole a limitare la caccia riducendone il periodo a due mesi e diminuendo
il numero delle specie cacciabili?
87,5% Si
7% No
5,3% Non So
0,2% Non Mi
Interessa
2003 - Sondaggio
nazionale sull'abolizione della caccia
(rapporto completo con grafici - per questo
sondaggio - nel documento "Sondaggiosull’abolizione della sull’abolizione
della caccia")
Sondaggio Abacus
nazionale sull’abolizione della caccia - febbraio 2003 -su un campione di 100 persone
Domanda 1: E'
favorevole all’abolizione della caccia?
72% SI’
22% NO
6% NON SO
Domanda 2: In
caso di referendum andrebbe a votare?
81% SI’
14% NO
5% NON SO