Lunedì, 16 ottobre 2006
Da qualche anno al tramonto ogni giorno d'estate e d'inverno dopo aver dato da mangiare ai miei cani buttavo un pezzo di
pane secco a una povera volpe . Essere una volpe come qualsiasi
animale di specie diversa dalla Nostra non è mai stato
facile e oggi grazie al progresso e alla tecnologia credo sia
ben peggio!
Ogni anno... in autunno... mi sono accorto che per qualche
giorno il pezzo di pane secco rimaneva sul prato dietro casa
senza essere portato via dalla mia silenziosa e furtiva e bella
" amica ". "Amica " che non mi ha mai permesso di farsi vedere
se non per pochi attimi anche se i cani avvertivano sempre la
sua puntuale presenza. Amica che ogni anno all'arrivo
dell'inverno mancava all'appuntamento per essere poi dopo
qualche tempo sostituita da un'altra che prendeva il suo posto.
Solo oggi ho avuto la certezza dal secco e violento
rumore di un non certo buon colpo di fucile partito da qui
vicino che in ogni autunno di questi che ho qui
trascorso oltre al mio pezzo di pane c'era e c'è sempre stato
vicino o lontano un mio simile di specie che mi ha privato
di questa silenziosa seppur innaturale amicizia.
Perchè futilmente e sempre in autunno? Per vestirsi con la sua
pelliccia, per mangiare, per uccidere un animale nocivo o infetto?
Che quelle volpi come tanti altri animali non abbiano alcun
diritto posso capirlo senza giustificarlo ma io perchè non ne
posso avere? Solo perchè non pago una licenza, non compro un
fucile ma pago puntualmente le tasse? Capisco che se esiste
una Legge che tutela ancora oggi per motivi che posso intuire
chi gira per piacere con un arma in mano e devo civilmente e
sensibilmente rispettarli, nella stessa maniera non riesco a
capire perchè la Legge non tuteli anche me che senza fucile
per piacere getto d'estate e d'inverno un pezzo di pane secco
a una volpe senza toccarla e spesso senza nemmeno vederla!
Oggi come ogni anno per qualche giorno i miei cani non mi
ricorderanno che c'era qualcuno che come tutti gli esseri
viventi cercava solo da mangiare qui vicino. Un momento di
tristezza che i miei certo non buoni simili mi hanno saputo
futilmente regalare come avviene nella Norma per ognuno di noi. Grazie ! Per carita' morto un Papa se ne fa'un'altro, morta una
volpe ce ne sono tante altre ma quella era anche un'po la mia
volpe e non solo del cacciatore che per sport e Legge di
Stato l'ha futilmente e facilmente uccisa! Ma la Legge, questa
Legge, evidentemente non tutela sempre con sensibilità e rispetto e
nello stesso modo tutti i cittadini. E alla fine la mancanza
di sensibilità dei nostri simili e dello Stato in cui
viviamo ricadrà purtroppo e futilmente sulla pelle di tutti Noi
come è sempre avvenuto.. Forse sono favole.. ma il buon vecchio Esopo la realtà animale e umana la sapeva in fondo far conoscere!
Domenico de Giacomi
Venerdì, 20 ottobre 2006
Egregio Dottor Schillaci,
ho inviato al Suo sito quanto ho scritto di getto e
senza curarmi troppo come è mio costume e capacità
della forma per quanto andavo raccontando e forse
giustificato dalla mia profonda amarezza nel vedere
quante persone sono prive di sensibilità e rispetto
verso i propi simili di specie. Ho anche la certezza
che se pure venisse pubblicato sul sito di Gondrano o
su qualsiasi altro sito o Organizzazione tra le molteplici
e troppe che si occupano della difesa dei nostri consimili
di altra specie, non servirà a nulla !
Infatti a nulla servono - ed è la mia opinione - le varie
organizzazioni animaliste o quelle contro la caccia se
non a far sborsare dei soldi a chi è stufo di
sborsarli perchè oramai consapevole che troppe
organizzazioni non fanno e non possono fare qualità e
raggiungere obiettivi leciti e auspicabili se non quelli di far
incrementare il potere politico a qualche Persona che
anche qui sfrutta, e sa farlo, ogni essere vivente per
arricchirsi politicamente e economicamente. E non si dica che
non è vero! Manifestazioni futili di piazza a cui prendono
parte perche' talvolta non sanno che fare di meglio molti
cittadini annoiati e strumentalizzati, alla ricerca di
qualche motivazione e gratificazione in piu' di quella che
troverebbero girando nei super mega mercati delle inquinate
e stressanti Città in cui vivono o in autostrade sempre
piu' inutili perchè super intasate o in qualche festa
Paesana tra le innumerevoli che d'estate e d'inverno
intasano i Paesi con l'unico scopo di vendere prodotti
campagnoli e genuini che alla fine di naturale e genuino
hanno poco. Mercati... massa decerebrata, piazza informe e
oggi poco giustificata perche' puo informarsi e civilizzarsi
nonchè sensibilizzarsi e tanta poca qualita' etc ! E non mi
dica che non è vero e che non l'ha provato anche sulla Sua
pelle !
La realtà è che ogni cittadino o meglio chi vive fuori
dalle citta' ogni anno deve flettersi alla volonta' di
quelle persone insensibili e talvolta, ma non sempre,
ignoranti che forti di una Legge di Stato oramai assurda, girano armati per i boschi, le pianure oramai poche,
sparando per futile motivo e non vera selezione, a tutto quanto ha
vita! E se vale questo diritto per i pochi che
oramai futilmente lo esercitano e che devo civilmente
rispettare grazie a quattro politici insensibili, perchè
anche io singolo cittadino e rispettoso dei Diritti
altrui non posso avere il sacrosanto Diritto di gettare
un pezzo di pane a una semplice volpe che ogni sera
viene a cercare d'inverno e d'estate un'po di cibo
rispettando perfino le mie galline che circolano
liberamente sul mio prato ? A quella volpe o meglio a
quelli volpi che ogni anno mi venivano di nascosto a
fare visita mi ero affezionato e forse illegalmente
affezionato !?
Ma affezionarmi a un'animale che è propieta' solo dei
cacciatori e non - anche - mia e in fondo di tutti
è l'esercizio di una mia SENSIBILITA' a cui non puo' essere
dato valore dalle Ns Istituzioni perchè non porta
nessun vantaggio economico e sopratutto politico.
Ho avuto modo di chiedere a quell'insensibile - nonostante
fosse un laureato in Veterinaria - cacciatore che
quest'anno facendosi vedere è venuto qui vicino a
sparare e a uccidere la mia volpe, quale era il motivo
che lo aveva spinto a sparare a quell'animale . Ma la
risposta è stata la solita. Evasiva... l'istinto
primordiale, uno sport quale è oggi la caccia, la
liberta' di sparare per cacciare, uccidere per
mangiare, divertimento, destrezza, abilita' etc!? Si , no , non lo so... non sono riuscito a capirlo... so solo che di quella volpe non se ne è fatto ne'
una improbabile pelliccia e neppure se ne è servito per
dar da mangiare a se stesso o ai Suoi Famigliari come
avveniva giustificatamente una volta !
Le ha sparato perchè lo voleva fare e l'ha potuto fare! E io... che Diritti ho?
La mia sensibilita' dove la
mettono? Se chi va a caccia esercita un Suo lecito Diritto
che devo rispettare e rispetto in qualunque Persona
lo eserciti Legalmente perchè nello stesso modo non viene
rispettato il mio che non uccide e toglie vite o diritti a
nessuno? Perchè venire proprio qui vicino e abbattere delle
volpi di propieta' comune a cui anche io posso essermi
affezionato? Gli ero antipatico per sentito dire dalle
chiacchere e calunnie di Paese e di Citta' anche senza conoscermi ?! Non credo e allora perchè venirlo a fare propio qui vicino ? Perchè non farlo piu' su in montagna se propio era necessario? O se fosse necessario perchè ammalate perchè non
dirlo? Sa cosa mi ha detto - e non l'avevo mai visto e
conosciuto - forse (e dico forse per giustificare la sua difficile
e meritoria azione)... "ce ne sono tante... mi è passata
vicino e poi allontanandosi all'estremita' del prato mi ha
guardato e le ho sparato!" Ma in compenso, con enorme
schiettezza e saggezza mi ha anche saputo dire che quando
esercitava la Sua professione al macello Comunale di un
paese qui vicino aveva protestato con i responsabili perchè gettavano vivi i
maiali da macellare nell'acqua bollente! Che sensibilita'!
E qui lascio alla vera sensibilita dei "pochi" piu' il cercare di capire con che gente in Citta', nei Paesi, negli Ospedali e in ogni dove di questa Societa'
dovremmo aver a che fare quando saremo deboli e
futuribili umane prede della sensibilita' altrui! Appunto
Umane ,Sociali , Istituzionali e terribili , orrende Gogie... ma chi a ogni livello fa qualcosa per modificarle? I politici... illusi e protetti .... ?
Domenico de Giacomi