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Spaziocaccia

Caro Gondrano...

Mercoledì, 21 Dicembre 2005

Salve,
colgo l'occasione per segnalare un sito che la dice tutta sulla caccia, in particolare sulla forma di caccia più sadica, quella al cinghaie.
www.spaziocaccia.it
Guardate bene le foto.
saluti.

Valentina Cantini


Sì, il sito dice (e mostra) molto, ma non la dice proprio tutta. Non dice ad esempio cose come questa che per "misteriosi" motivi rimangono sempre escluse dai siti web e dalle pubblicazioni dei cacciatori.

Nell'incidente muore un imprenditore romano di 57 anni
Il colpo si è infranto su un masso e una scheggia ha colpito la vittima

Viterbo, tragica battuta al cinghiale
Cacciatore ucciso da un amico

Un altro infortunio non grave nei boschi di Squinzano vicino Lecce

MONTEROMANO (Viterbo) - Tragedia durante una battuta di caccia al cinghiale. Un imprenditore romano di 57 anni, Massimo Baldoni, è stato ucciso da un colpo esploso da un amico cacciatore. L'incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno, durante una battuta nelle campagne di Monteromano, in provincia di Viterbo.

Stando alla ricostruzione dei fatti compiuta dai carabinieri della Compagnia di Ronciglione, le circostanze che hanno causato la morte dell'uomo sono particolarmente sfortunate. Un suo compagno di battuta, anch'egli romano, ha avvistato un cinghiale e gli sparato un colpo di carabina. Il proiettile, dopo aver attraversato il corpo della bestia, si è infranto su un masso. Una delle schegge è rimbalzata in direzione dell'amico di battuta e lo ha colpito al cuore, uccidendolo all'istante.

Dopo i rilievi di rito, il corpo dell'imprenditore è stato trasportato nell'obitorio dell'ospedale Belcolle di Viterbo, dove sarà eseguita l'autopsia disposta dal pm Fabrizio Tucci.

Un altro incidente di caccia si è verificato a Squinzano, nel leccese: un cacciatore è rimasto ferito ad un braccio da un colpo di fucile sparato da un altro cacciatore col quale aveva avuto un diverbio. L'uomo, soccorso e trasportato in ospedale, è stato giudicato guaribile in una decina di giorni.

(La Repubblica, 29 gennaio 2006)

Un piccolo suggerimento agli autori del sito. Noto che la home page mostra la pubblicità di una pizzeria. Non sarebbe più appropriata (e spesso utile) quella di una ditta di pompe funebri?

Filippo Schillaci