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Il giardino che produce
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Il laboratorio



Murabilia 2006
Lucca, 1-2-3 settembre 2006

Gli argomenti di quest'anno:

Il sito ufficiale di Murabilia




 

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Il contributo


di Lady al concorso


per il miglior spazio


espositivo


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Questa è Lady, rispettivamente nella versione cane feroce (a sinistra) e cane pacioccone (a destra). La prima versione riesce a tenerla per 20 o 30 secondi al massimo (poi le viene la tosse), nella seconda invece è in grado di durare giornate intere (santa pigrizia!).
C'è una versione intermedia, quella del cane pimpante, ed è in quest'ultima veste che la vispa cagnolina ha fatto la sua irruzione nell'edizione 2006 di Murabilia.

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La prima cosa che abbiamo imparato sulla relazione Lady-Murabilia è che o si visita Murabilia o si sta con Lady. La quale, essendo una cagnolina molto, molto emancipata non conosce il concetto di "cane che cammina accanto al padrone" ma solo quello di "cane che fa ciò che vuole".

E così è stato: Lady ha invaso indifferentemente i viali destinati al pubblico e l'interno degli stand con alterne («Oh, che bella cagnolina!») vicende («Aiuto, un cane! Aiuto, un cane!») per approdare infine allo stand Il giardino delle farfalle realizzato dal vivaio Oltre il giardino di Marcello Migliacci che aveva appena ricevuto il secondo premio del concorso per il miglior spazio espositivo. E qui si è finalmente soffermata. Ecco come.

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Appena giunta, dopo una prima annusata e un primo approccio all'insegna
di un severo sussiego...

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ha espresso la sua calorosa approvazione...

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... ed è passata alla fase successiva: quella del relax...

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...collaudando a lungo la superficie erbosa in ogni sua parte...

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...e sotto ogni angolazione.

E riscuotendo, ovviamente, la curiosità e l'apprezzamento del folto pubblico le cui immagini la luce ormai calante dell'ultimo dì di Murabilia ci ha impedito di mostrarvi.

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Facciamo un'eccezione per la più piccola ammiratrice, nonostante l'immagine sia quasi illeggibile: una bambina che si è soffermata a lungo a chiacchierare con Lady. Si indovina appena la sua figura, peccato. E non chiedeteci cosa si saranno mai dette: non si sa.

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Un'ultima nota la riserviamo al palcoscenico di cotanta attrice: una vasca rettangolare e una quinta realizzate entrambe in blocchetti di tufo e ospitanti composizioni di piante acquatiche e non, in mezzo alle quali svolazzano simbolicamente grandi farfalle di carta. Le specie vegetali presenti erano fra le altre: Geranium sirak, Abelia glandiflora, Potentilla fruticosa, Spirea bumalda, Caryopteris heavenly blu, Stipa tenuissima, Perovska blue spire, buddleia davidii, Ceratostigma plumbogionoides.

Dimenticavamo di dire che fra gli ammiratori di Lady c'è stato anche il creatore dello stand, che ci ha espressamente invitati a lasciarla fare liberamente. E qui sorge ovviamente un interrogativo: cosa sarebbe accaduto se Lady fosse giunta prima del passaggio della giuria e se dunque al momento della valutazione lo spazio espositivo non avesse compreso solo flora ma anche... fauna? Non lo sapremo mai, ma osiamo ipotizzare un primo premio. Chissà?



Filippo Schillaci

Lady

agosto 2007