La Casa di Gondrano
Home (Page)
Chi è Gondrano?
Chi siamo noi?
Cosa è e cosa sarà la casa di Gondrano?

Il giardino che produce
Indice degli articoli
Indice delle zone
Il laboratorio

 

Murabilia 2004
Lucca, 3-4-5 settembre 2004

Maria Grazia Ferrario e Filippo Schillaci

 

Le zucche

A parte certe insulse mode d'oltreoceano recentemente giunte fino a noi, che l'hanno resa accompagnatrice fuori luogo di sconclusionate scorribande notturne, la zucca è un ortaggio su cui molti appassionati già da tempo hanno rimesso gli occhi. Nel 2001 l'associazione Civiltà Contadina ne aveva fatto la protagonista del proprio manifesto e di un simpatico slogan ("Usa la zucca"), oggi a Murabilia come altrove essa è oggetto di mostre in cui stupisce la natura proteiforme delle numerose varietà e, non ultima, la dimensione in qualche caso impressionante di certi esemplari il cui peso sfiora il quintale e il cui diametro non è molto lontano dal metro. Alcune di queste campionesse esposte a Murabilia le potete vedere in questa pagina. Ma da dove viene la zucca? Cos'è per il botanico e per l'amante della buona tavola?

La zucca appartiene alla famiglia botanica delle cucurbitacee ed è originaria dell'america centrale. E' una pianta commestibile in ogni sua parte, compresi i fiori e i semi (cui sono attribuite proprietà vermifughe), fritti i primi, abbrustoliti e saltati i secondi. Sempre dai semi, pestandoli in un mortaio, si ricava una sorta di burro. Pare che presso certe popolazioni la coltivazione della zucca avvenisse più per i semi che per la polpa. E' ingrediente di molti piatti tradizionali come gnocchi, tortelli, risotti cui dà un sapore dolciastro.

Dieteticamente è un alimento ipocalorico a causa della notevole quantità d'acqua ma capace allo stesso tempo di saziare, è ricco di fibra e contiene buone quantità di potassio, magnesio e di vitamine A e C. Numerose sono anche le proprietà medicinali che le vengono attribuite.
E' una pianta che richiede molto? Secondo alcuni no, in realtà sì: clima caldo, molta acqua, tanto spazio, cure e attenzioni nei confronti di malattie come l'oidio, un terreno ricco dal quale trarre le sostanze necessarie alla formazione dei voluminosi frutti.

Infine la zucca non è solo un frutto da mangiare. Si vanno diffondendo da qualche tempo le cosiddette "zucche ornamentali", apprezzate per le forme e i colori gradevoli e c'è infine una varietà che non è fatta né per essere mangiata né per essere ammirata: la sua polpa porosa infatti costituisce un'ottima spugna vegetale. Ne abbiamo avuti alcuni semi un paio d'anni fa da una persona che li aveva portati dalla Somalia ma purtroppo le piante a causa dell'eccessiva siccità estiva non erano riuscite a fruttificare. Ci riproveremo l'anno prossimo.



Maria Grazia Ferrario


Filippo Schillaci

15 gennaio 2005